
2026-08-04
| Proprietà | Descrizione |
| Resistenza alla corrosione | Supera 1.000 ore di test in nebbia salina neutra secondo ASTM B117, superando di gran lunga la zincatura convenzionale. |
| Senza infragilimento da idrogeno | Il processo di rivestimento non prevede reazioni elettrolitiche, eliminando il rischio di infragilimento da idrogeno. |
| Rivestimento uniforme | Raggiunge una copertura uniforme su geometrie complesse, comprese filettature e aree incassate. |
| Conformità ambientale | Privo di Cr(VI) e conforme alle direttive RoHS, REACH ed ELV. |
| Finitura estetica | Aspetto metallico blu-argento distintivo, ideale per applicazioni di fissaggio a vista. |
| Conduttività elettrica | Mantiene una buona conduttività elettrica, rendendolo adatto per la messa a terra e gli assemblaggi elettrici. |
Tabella 2. Confronto tra i test in nebbia salina dei comuni rivestimenti di dispositivi di fissaggio
| Tipo di rivestimento | Ore di nebbia salina (ASTM B117) | Contenuto di Cr(VI). |
| Placcatura in zinco (trasparente) | 96 - 200 ore | Nessuno |
| Zincatura (giallo) | 200 - 400 ore | Può contenere |
| Dacromet | 500 - 1.000 ore | Nessuno |
| Ruspert | 1.000+ ore | Nessuno |
3. Viti autofilettanti: una panoramica
3.1 Definizione e principio di funzionamento
Le viti autofilettanti sono elementi di fissaggio filettati progettati per creare le proprie filettature interne quando vengono inserite in un foro pilota non filettato. A differenza delle viti a macchina, che richiedono un foro prefilettato, le viti autofilettanti eliminano la necessità di un'operazione di maschiatura separata, riducendo significativamente tempi e costi di assemblaggio. La vite raggiunge questo obiettivo attraverso una geometria della filettatura appositamente progettata e un conduttore appuntito o rastremato che taglia o forma la filettatura mentre la vite viene ruotata e fatta avanzare.
3.2 Tipi di viti autofilettanti
Le viti autofilettanti sono generalmente classificate in due famiglie: a filettatura (che spostano il materiale per creare filettature) e a filettatura (che rimuovono fisicamente il materiale tramite scanalature taglienti). All'interno di queste famiglie, sono ampiamente utilizzati diversi tipi standard:
Figura 2. Profili comuni della filettatura delle viti autofilettanti e design delle scanalature taglienti.
4. Viti autofilettanti Ruspert: la sinergia
Quando il trattamento superficiale Ruspert viene applicato alle viti autofilettanti, il risultato è un elemento di fissaggio che combina l'efficienza di assemblaggio della tecnologia di formazione della filettatura con uno dei più alti livelli di protezione dalla corrosione disponibili nel settore. Il processo di rivestimento non elettrolitico dip-spin garantisce una copertura uniforme anche sulla complessa geometria della filettatura e l'assenza del rischio di infragilimento da idrogeno rende le viti autofilettanti Ruspert sicure per l'uso in acciai ad alta resistenza (fino al grado 10.9 e oltre).
Figura 3. Viti autofilettanti rivestite Ruspert in varie configurazioni di testa e guida.
5. Conclusione
Le viti autofilettanti Ruspert rappresentano una convergenza di due tecnologie ben collaudate: un sistema di rivestimento multistrato compatibile con l'ambiente che offre oltre 1.000 ore di protezione dalla nebbia salina e un design della filettatura autofilettante che elimina la necessità di fori prefilettati. Insieme, offrono una soluzione di fissaggio che riduce i tempi di installazione, abbassa il costo totale di proprietà e garantisce l'integrità strutturale negli ambienti più esigenti. Per gli ingegneri e i professionisti degli appalti che cercano un elemento di fissaggio affidabile e resistente alla corrosione che funzioni per decenni di durata, le viti autofilettanti Ruspert rimangono una scelta eccellente e comprovata.